Posti limitati

    Beni culturali e spettacolo

    Università di Cagliari · Cagliari · Triennale · 180 CFU · 3 anni

    a.a. 2025/2026

    Di cosa si tratta

    Il Corso di Laurea interclasse in Beni Culturali e Spettacolo dell'Università degli Studi di Cagliari è progettato per formare professionisti capaci di operare in un settore in continua evoluzione, che abbraccia non solo l'archeologia e l'arte, ma anche ambiti come la gestione di archivi, biblioteche, centri di documentazione e le industrie culturali legate al cinema, teatro, televisione, musica e nuovi media. Questo corso si distingue per la sua capacità di integrare conoscenze teoriche e pratiche, offrendo agli studenti un'ampia gamma di competenze utili per affrontare le sfide del mercato del lavoro. Gli studenti avranno l'opportunità di partecipare a laboratori pratici e tirocini, che permetteranno loro di applicare le conoscenze acquisite in contesti reali. Inoltre, il corso promuove una forte interazione con il territorio, favorendo progetti che coinvolgono istituzioni culturali locali e nazionali. Con un piano di studi articolato su tre anni, il corso prevede l'acquisizione di 180 CFU, preparando gli studenti a diventare esperti nel loro campo e a contribuire attivamente alla valorizzazione del patrimonio culturale e dello spettacolo.

    Cosa impari

    Fornire competenze interdisciplinari nel campo dei beni culturali e dello spettacolo, sviluppare capacità di analisi critica e gestione dei patrimoni culturali, e formare professionisti in grado di operare in contesti culturali e artistici.

    Cosa lo distingue

    Corso a esaurimento con attivazione di nuovi corsi dal 2025/2026Collaborazioni con istituzioni culturali localiLaboratori pratici e tirocini integrati nel percorso formativo

    Come si entra

    Il corso è a numero programmato: si entra con un test e una graduatoria.

    La scheda dell'ateneo

    dipartimento

    Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio

    sede

    Cagliari, Campus Sa Duchessa e Cittadella dei Musei

    coordinatore

    Fabio Pinna