Management del turismo e dei beni culturali
Università del Molise · Termoli · Magistrale
a.a. 2025/2026
Di cosa si tratta
Il Corso di Laurea in Management del Turismo e dei Beni Culturali offre un percorso formativo innovativo che integra le dimensioni del turismo e della valorizzazione del patrimonio culturale. Questo corso è particolarmente rilevante nel contesto regionale molisano, dove la ricchezza culturale e ambientale rappresenta una risorsa fondamentale per lo sviluppo turistico. Gli studenti acquisiranno competenze multidisciplinari, che spaziano dalla metodologia della ricerca storica alla gestione di sistemi turistici, fino all'uso delle nuove tecnologie per la promozione di prodotti turistico-culturali. L'obiettivo è formare professionisti in grado di affrontare le sfide del settore, con una preparazione che unisce teoria e pratica, grazie anche a tirocini curriculari ed extracurriculari. Il corso si distingue per la sua attenzione alla sostenibilità e alla rigenerazione paesaggistica, rendendolo unico rispetto ad altri percorsi simili. Gli studenti saranno preparati a diventare esperti nel campo della tutela e valorizzazione del patrimonio, capaci di operare in contesti complessi e in continua evoluzione.
Cosa impari
Preparazione di ricercatori, tecnici, manager e funzionari con competenze integrate nei settori del Turismo e dei Beni Culturali, esperti nella metodologia della ricerca storica e nella gestione dei sistemi turistici integrati.
Cosa lo distingue
Come si entra
Il corso è ad accesso libero: ti iscrivi senza graduatoria. Può esserci una prova non selettiva per gli obblighi formativi.
La scheda dell'ateneo
dipartimento
sede
Cosa studi davvero
16 materieAnno 1
66 CFU+3 materie
Anno 2
60 CFU+2 materie
Anno 3
60 CFU+2 materie
Come si studia
come si segue
lingua
Tirocinio
Tirocinio curriculare obbligatorio.
Tesi
Prova finale con CFU assegnati.
Quanto costa
€0–1.676
contributo annuo, in base all'ISEE
Inserisci il tuo ISEE per vedere la cifra tua, non l'intervallo.
no-tax area ISEE
sotto questa soglia il contributo è zero